25 ANNI DOPO…

Venticinque anni rappresentano un traguardo importante, e per me sono soprattutto un momento di consapevolezza: perché mi invitano a guardare indietro non per celebrare semplicemente il tempo trascorso, bensì per riflettere su ciò che questo percorso ha significato, quali valori lo hanno sostenuto e con quale sguardo intendo affrontare il futuro.

 

EITOS è stata una scelta compiuta nel 2001. Allora non potevo sapere fino a dove mi avrebbe portato quella decisione, ma sapevo con chiarezza di voler costruire qualcosa in cui credere davvero, fondato sulla competenza, sulla serietà delle relazioni e sulla capacità di comprendere le esigenze di chi ci avrebbe scelto.

Mi è sempre stata chiara la responsabilità del mio ruolo, perché il lavoro è identità, autonomia, crescita, possibilità di realizzarsi e, spesso, di cambiare la propria vita. Può rappresentare emancipazione, riconoscimento, appartenenza e futuro.

 

In questi 25 anni, il mondo del lavoro è cambiato radicalmente. Sono cambiate le aziende, i mercati, le professioni, le competenze e gli strumenti con cui persone e organizzazioni si incontrano; sono cambiate le velocità dei processi decisionali, le aspettative dei candidati e il modo stesso di interpretare il lavoro.

EITOS è cresciuta dentro queste trasformazioni, imparando a evolvere senza perdere la propria identità e mantenendo saldi alcuni principi che, ancora oggi, considero essenziali: la curiosità, l’ascolto, il rispetto per il percorso di ciascuno, la capacità di leggere i contesti e la volontà di comprendere per proporre una soluzione.

 

In questo quarto di secolo ho avuto il privilegio di conoscere imprenditori coraggiosi e manager competenti che hanno saputo fondare aziende e farle crescere.

Ho conosciuto moltissime persone che, con talento, determinazione e impegno, hanno scelto di mettersi in gioco, assumere nuove responsabilità e contribuire alla crescita delle organizzazioni in cui sono entrate.

Essere nel punto di incontro tra queste due dimensioni significa ascoltare, interpretare, mettere in relazione e riconoscere una possibilità prima che diventi evidente. Se dovessi indicare uno degli aspetti più significativi di questi venticinque anni, sceglierei proprio questo: aver potuto creare opportunità, per chi cercava una nuova direzione professionale, per chi aveva bisogno di competenze capaci di accompagnare la crescita di un’impresa.

 

Non ho mai pensato all’impresa come a qualcosa che si possa costruire da soli, perché un’azienda vive delle persone che la attraversano, delle relazioni che riesce a generare e della fiducia che, nel tempo, sa conquistare e restituire. Per questo, se oggi EITOS compie venticinque anni, la mia gratitudine  va a tutti coloro che hanno scelto di accordarci la propria fiducia: ai clienti che ci hanno affidato decisioni importanti, ai professionisti che hanno condiviso con noi un momento del proprio percorso, ai partner che ci hanno consigliato e alle persone che hanno fatto e fanno parte di EITOS.

 

La gratitudine per ciò che è stato, tuttavia, non coincide con la nostalgia. L’esperienza acquista valore soprattutto quando aiuta a guardare con maggiore lucidità ciò che abbiamo davanti. A venticinque anni dall’inizio sento ancora intatta la passione per questo mestiere, ma è una passione diversa da quella dei primi giorni: meno impaziente, forse, e certamente più consapevole. Con il tempo si impara a riconoscere ciò che conta davvero, a comprendere che non tutto deve essere inseguito, che crescere significa anche scegliere e che innovare non vuol dire abbandonare ciò che ha funzionato, ma saper distinguere con intelligenza ciò che deve cambiare da ciò che merita di essere custodito.

 

Il futuro di EITOS sarà inevitabilmente fatto di nuove trasformazioni. Affronteremo tutto questo con curiosità e apertura.

Se questi venticinque anni ci hanno dato esperienza, il futuro ci chiede di trasformarla ancora una volta in visione e nuove opportunità.

 

EZIA MODOLO – Fondatrice e Presidente di Eitos Executive Search